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Umberto Tozzi – Tu – 1978

    Paroles

    Tu domani dacci un po’ di sole in più

    Finché la primavera scoppierà
    Negli occhi dell’autunno allora tu
    Proteggi la mia ombra il corpo mio

    Dalla ferita fredda dell’addio
    E svegliami di uccelli il sonno tu
    Ritrova alle balene il polo nord
    E ai bombardieri in cielo la pietà

    Facci capire il mondo dove va
    Questo supermercato di follia
    Guarisci un po’ la nostra malattia
    Non ci lasciare troppo soli tu

    Perché non si ripeta Buchenwald
    E il cervo non diventi un operaio
    Scontento solo emarginato tu
    Distruggi il tempio della vanità

    E la prostituzione che c’è là
    Ti dico che mi son drogato anch’io
    Nella disperazione di un’età
    Che ha fame di un amore che non c’è

    E quando sarò vecchio e triste Dio
    Fammi ascoltare ancora yesterday
    E poi fammi morire accanto a lei
    E poi fammi morire accanto a lei